Parigi..la notte è passata ed io sono uno straccio.
Non ho mangiato nulla e mi alimento solo a tè. Sono al 21K sulla rotta per San Francisco… Sui grossi motori a pochi metri dal mio finestrino la scritta ” no grab ” fende l’aria a 10.660 metri di quota.
Guardo un film, Gattaca, il mio pensiero corre autonomo, così chiaro, alla prima volta che lo vidi. Il ricordo è talmente forte che sembra ieri. Non sò se il film o il ricordo ma una luce brillante di acqua salata riempie i miei occhi.
Appunti di Viaggio
Yamaha Supertenerè 2010
Sarà la volta buona che passo a Yamaha ? chissà
Per ora dico solo che mi piace, parecchio anche.
Il video “versione HD” è un pò pesantino, ma ne vale la pena
Infettiamoci liberamente
Il contagio è vicino.. oramai farmi infettare dal Virus Free di Dalbello è solo questione di ore. Date un’occhio quì
Spotlight Cima Tosa
E’ arrivata la TRANSALP
29 Aprile , ore 19.00 primo contatto
Azzero il tachimetro parziale, indosso giacca, stivali casco e guanti e porto fuori il TA Vroooom Vrooom….
Sabato Andrea e sua moglie ( due persone squisite, anzi tra venti giorni saranno in 3 ) mi portano il TA per il passaggio di proprietà , pochi minuti e la pratica sarà conclusa. Rimane solo da attivare l’assicurazione ( devo spedire il tutto via fax ) , servono poche ore, ma è sabato quasi mezzogiorno e alle 14.00 tutto si ferma. Così rimango senza assicurazione fino a lunedì e il week-end diventa duro da passare, in garage ho la moto e non la posso usare…una tortura. Così decido di lavarla ( era già stra-pulita ) ma almeno ho cominciato ad entrare in simbiosi con la mia nuova compagna di avventure.
Il flashback è terminato e si torna alle 19.01 di stasera.
Salgo, metto la prima e parto. Le primissime impressioni sono legate alla posizione in sella naturale, all’ estrema maneggevolezza che la Transalp sà trasmettere e al rombo dell’impianto Arrow completo e senza DB Killer che è veramente … eccitante
L’erogazione è fluida sia in apertura che in chiusura, tutto il contrario della MT-03, proprio come piace a mè, fatta per esaltare il piacere della guida, proprio come deve essere per una moto che mi porterà in giro per chissà quali viaggi. La sella è ben sagomata ed oltretutto si trova ad un’altezza ideale per i miei 173cm.
Imbocco la strada che porta verso il Ticino, una curva, l’altra, poi un rettilineo dove provo ad aprire un pò..e lei risponde subito. Da lì punto Cassolnovo in direzione dei miei amici che per le 19.30 avranno terminato di lavorare. Vado da loro e gliela mostro, faccio un pò lo sborone, come da usanza insomma.
Dopo lo show rientro alla base, 40Km all’attivo e un sorriso a sessantaquattro denti.
Sono soddisfatto di questa piccola prima impressione, non vedo l’ora di portarla in montagna su qualche passo, anche se già ho in mente un week-end tra le Alpi Apuane.
Ora urgono:
- Montare il DB Killer per ottenere un suono sempre bello pieno ma più discreto
- Montare un paio di stabilizzatori alle manopole ( ora comincia la ricerca di modello e colore )
- Contestualmente agli stabilizzatori vorrei montarci dei paramani un pò più stile motard
- Antifurto blocca disco
- Casco integrale
L’argomento casco è scottante, stò valutando il filone Integrale stradale ed il filone Motard con frontalino e visiera. Di questa categoria che ora è in netto vantaggio su tutti Arai Tour X e Shoei Hornet.
Mi andrò poi a vedere le alternative Suomi e X-Lite. Per la parte stradale le mie preferenze sono quì, ma è una via appena esplorata e sono sicuro troverò qualcos’altro.
La_tuttofare : é fatta !
Chi mi è¨ stato vicino nelle ultime due settimane tirerà un sospiro di sollievo sapendo concluso ” l’affare” visto che si stavano profilando tutte le caratteristiche del più classico tormentone estivo
Oggi alle 12 circa si è concluso “l’affare”, ovvero l’acquisto della nuova due ruote. Una decisione sofferta, fatta di repentini cambiamenti, anche radicali
Parte 1 :
Da poco più di un mese la mia nuova sede di lavoro è a Milano. Traffico, code, mancanza cronica di parcheggio. Dal vetro della mia Meringa guardo passare tutti quei centauri che sfrecciano via alla mia destra, li vedi per un’istante ed un’attimo dopo hanno già ingoiato metri e metri di coda…che invidia !
Bisogna trovare una soluzione.. che poi è una sola : anche io devo tornare al modo delle due ruote..motorizzate.
Certo dai tempi dell’ Honda 125 e del Dominator le cose sono cambiate, e parecchio. Oggi tutti o quasi usano lo scooter, sopratutto chi ne fà un mezzo da trasporto per il tragitto casa-ufficio.
Così dopo una dettagliata panoramica delle nuove proposte , e folli ricerche su moto.it , prendono corpo 3 idee
1) La sempre piaciuta e desiderata Honda TRANSALP XL650V
2) La divertente Yamaha MT-03
3) Lo Scooter Yamaha X-Max 250
La Honda Transalp fin dal 1987 è sempre stata nei miei sogni, la prenderei al volo ma tiene maledettamente bene il valore sull’usato e trovarne di decenti, con pochi km e ad un prezzo compatibile con le pie risorse è praticamente un’impresa. E’ comunque la moto totale, tragitto casa-lavoro, viaggi, off-road. La Transalp è a casa sua in ogni situazione. Così parto dal sito di Honda Italia e scarico tutte le foto delle versioni colore anno per anno e le schede tecniche per valutare le differenze per annata. Decido che sarà una 2005 0 2006 ( più che altro per l’omologazione Euro 2 )
La Yamaha MT-03… ma che moto è mai questa, enduro..no naked..ma sembra una motard. Va bè ha uno stile unico ed affascinate, monta il bel mono della sorella XT ed è tutta vanità . Appena ci salii sopra da Valli moto ne rimasi folgorato. busto verticale, piega alta e larga, una posizione fatta per giocarci. Poi non costa moltissimo e se ne trovano parecchie usate e con pochi km. Ieri sono andato appunto da Valli moto a Lissone , c’era l’Open Day Yamaha. Si potevano provare le moto e sopratutto presentavano il nuovo Tenèrè. Ho provato la MT-03 per un giretto di 15 min. Divertente, agilissima, poi ci stavo veramente bene sopra, solo il funzionamento dell’accelerazione.. troppo brusco.
Lo Scooter.. e quì ho sofferto parecchio perchè non mi piace e costa troppo rispetto ad una moto. Ma è così pratico, con la protezione della pedana, ci metti la copertina Tucano e viaggi senza problemi tutto l’anno. La monomarcia poi è lì per farti rilassare prima della giornata di lavoro. Se tutti i pendolari usano questo maledetto scooter ci sarà un perchè !
Solo che quelli piccoli non riparano bene, quelli grossi sono stile Honda GoldWing e mi sembrano troppo voluminosi per destreggiarsi nel traffico tentacolare di Milano. Poile comparazioni l’usato è fatto di scooter da 20.000Km e non mi garba tanto l’idea. Poi ragiono più con la testa e mi decido che è la soluzione corretta per andare a lavorare, dapprima tintenno ma poi quando trovo lo scooter che mi piace, me ne convingo. La scelta ricade sullo Yamaha X-Max 250. Cilindrata media, 20 CV, 140Km /h , il giusto volume, colore Bianco. Insomma è ben equilibrato e così mi faccio prestare dal mio amico e collega Alessandro le prove uscite a suo tempo su Motociclismo. Sì sì è lo scooter giusto per mè. Così all’Open Day, dopo l’MT-03 provo lo scooter.
Il MIO mondo fatto di certezze basate su ricerche di mercato, test, valutazioni e discussioni sul web mi crolla addosso. Guidare uno scooter è veramente triste. Prendi botte su ogni asperità del manto stradale, la frenata è poco pronta e poi lì sopra sono poco stiloso. Cento…mille volte la MT-03.
Così riporto affranto lo scooter al concessionario e girando per il salone vengo attratto dalla nuova Tènèrè.
Lì ho capito tutto ! bastava lasciar parlare il cuore e dare spazio alle emozioni
Siore e siori vi presento la mia nuova Transalp 650.
Anno 2006, colore nero, 11.500Km , impianto scarico completo di colletore Arrow.. il rombo del bicilindrico ( stamattina senza DB Killer ) è pura gioia.



