L’incontro

Valle Ayas

I miei fidi compagni di ciaspole questa domenica mi hanno dato buca…lo sapevo da qualche giorno, ma solo ieri sera mi sono messo alla ricerca di un’itinerario fattibile.

I nostalgici ed adolescenti ricordi mi riportano spesso là…in Val d’Ayas , quando la vita era spensierata ed ero un mezzo Don Giovanni (capito ora perchè i ricordi finiscono sempre là ? ). Così stamattina ho preso la BaronMobile e mi sono proiettato in Valle D’Aosta, e tanto per cominciare la sessione fotografica ho ceduto il passo alla Stradale che 1500mt prima dell’uscita di Verres ( la mia uscita !!! ) mi faceva un bel ritratto con vista posteriore.. gentili..fotografano i turisti e poi gli mandano anche la foto a casa..una nuova iniziativa dell’assessorato al turismo valdostano.
Và bè..tanto ero di buon umore e ci sono rimasto.tiè

L’IPod…vanto ed orgoglio degli ultimi giorni..pompava a manetta ( a proposito le cuffie in dotazione fanno veramente cagare ) e in pochi minuti ho percorso tutta la valle fino al suo capolinea S.Jaques.
Destinazione Pian di Verra.
Mentre salivo mi chiedevo dove fosse finita tutta la neve, la situazione era tragica, la ciaspolata poteva trasformarsi in una passeggiata tra prati in fiore.
Così lascio la macchina e mi incammino a piedi, ciaspole sullo zaino e via. La temperatura rigida era compensata da una giornata tersa, molto limpida e quella sensazione di -7 avrebbe ben presto lasciato il posto all’affanno.
Cammina..cammina..arrivo a fine sentiero proprio dove la valle finisce e il verticale si fà serio. Visto che ero solo e non conoscevo il percorso che tra l’altro non si intravedeva neanche ho scelto di arrampicarmi su una parete..così tanto per fare una cosa sensata, un passo falso e chi mi avrebbe ritrovato.

Come voi tutti ben sapete io sono abbastanza bravino a cacciarmi nei casini, e infatti nel giro di pochi minuti mi trovavo al centro di un torrente ghiacciato e con nessuna possibilità di virare a destra o a sinistra. Va bè sono il Barone mi sono detto e così ho fatto arrivare una portantina sorretta da 4 schiavi per portarmi sul versante più sicuro.
Ora la salita attacca … cazzo se attacca..e non c’è il ben che minimo sentiero, tutta roccia e erba con grossi buchi.
ci metto quasi 40 minuti a salire, volevo semplicemente arrivare in vetta e guardare dall’altra parte, ma a pochi metri dalla cima ( L’IPod naturalmente sempre a palla!! ) mi accorgo che quello in cima non è un grosso sasso a forma di animale con due legni per corna…vacca boia..E’ un grosso animale con due grosse corna e mi guarda con quell’aria interrogativa di chi si domanda che è lo stronzo che è arrivato fino aquel punto senza senso.

Io con il cuore in gola comincio a scattare..e comincio a pensare che forse mi sono allontanato un pò troppo…si forse è proprio così.Lui continua a guardarmi, io accenno a salire qualche metro, ma lui mi fissa..l’attimo dura tantissimo…lui non se ne và, io neanche.Ci scambiamo l’indirizzo di posta elettronica e decido di tornare indietro anche perchè il sole in quel tratto di fine valle se ne era anche andato e avevo tanto ghiaccio prima di tornare alla macchina.

Tutto quì , l’incontro mi ha lasciato sereno, come se tutto fosse predestinato……dai ditelo ce l’avete messo voi ?

Eccovi qualche foto:

Valle Ayas

Valle Ayas

Valle Ayas

Valle Ayas

Valle Ayas

Valle Ayas

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5 risposte a L’incontro

  1. Meteora scrive:

    Spéééttacolo…

  2. mao scrive:

    mi stai un po’ sulle palle ultimamente :)
    …fai troppe cose fratello !!!

    e poi hai l’ipod piu’ bello del mio :(
    vorra’ dire che aspettero’ il prox che sara tutto touchscreen e bluetooth con cuffie senza fili !!! :)

    cmq…hai usato GOPOD per sbloccare il volume del piccolo ?

  3. Pazzo_di_Lucca scrive:

    NON SI ASCOLTA LA MUSICA QUANDO SI E’ IN MONTAGNA. SI ASCOLTA QUELLO CHE DICE LA NATURA

  4. Milkman scrive:

    Pazzo…è un milanes…sa na sega quello delle voci della natura :-)

  5. Barone scrive:

    @Meteora: Grassie, ma voi della provincia del VA.. quaqndo vi unite per esplorazioni montane ? :-)

    @Mao: Caro Bros mi sono rotto le palle di vegetare..ora ogni occasione è buona per..restart

    @Il Pazzo + Milk :
    1) Vero..amo ascoltare il silenzio e i rumori della natura…cazz ma avevo l’IPod nuovo ;-)
    2) Guarda che non vivo nella city, tutt’altro . Un milanese si innoridirebbe (?) sentirmi definire tale…sono un umile provinciale per di più campagnolo..il chè non vuol dire senza stile :-)

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